giovedì

IL RUGBY CONTRO LA CORRUZIONE

I due gruppi si avvicinano, piegano la schiena e le gambe, intrecciano le braccia e al momento del fischio iniziano a spingere gli uni contro gli altri come se volessero schiacciare gli avversari. E' una mischia di rugby, sembra che si stiano menando in realtà è un momento unanimemente riconosciuto come di estrema lealtà e correttezza. Il rugby è lo sport leale per eccellenza, difficile esplodano risse, che ci siano simulazioni, contestazioni arbitrali, recriminazioni post partita.
Possibile? Ci sarebbero decine di occasioni per cui, vista la prossimità tra chi gioca, la situazione potrebbe degenerare, eppure questo non accade, anzi, alla fine della partita si va tutti a bere e mangiare insieme. E' la tradizione anglosassone per cui ogni occasione per farsi una birra è buona? Non credo. Piuttosto è la naturale conseguenza di quello che questo sport ti obbliga a fare: stare a contatto in modo intenso e prolungato con qualcun altro, avversari e compagni.
Potete immaginare un abbraccio più stretto, sudore a rivoli, respiri affannati, grida di fatica, che in un raggruppamento rugbistico? (...sesso a parte, ma insomma qui parliamo di sport). E pensate che dopo essere entrati in tale intimità con gli altri ci sia ancora posto per furbizie, trucchetti, falli cattivi, insulti?
Superare certe barriere fisiche permette di abbatterne altre tutte culturali.

Un altra considerazione, questa volta a proposito dell'impatto e dell'energia. Nel rugby l'impatto con il corpo dell'altro è consuetudine, spesso è violento come quello di un placcaggio in cui chi placca esprime tutta la sua energia per fermare chi scappa verso la meta. Energia contro energia, lo scontro è previsto, sfondare e contenere fanno parte del gioco. La soglia del rischio può essere superata, la paura di far male agli altri svanisce perché gli altri si aspettano l'impatto e io posso esprimere tutta l'energia che ho a disposizione senza timore, ci pensano gli altri a contenermi, ci pensa l'arbitro ovviamente a far sì che lo facciano in modo lecito.

Fa tutto parte del gioco, la prossimità e l'esplosione di energia. Due dimensioni quasi annullate nella vita quotidiana che qui magicamente riappaiono, lasciando un segno di profondo appagamento.
Che dite, ci portiamo dietro un po' di rugby in ufficio...oppure in parlamento?

p.s. grazie igor per la chiacchierata generatrice

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