domenica

Spezzagli le gambe!

Stralcio di intervista a dirigente di una polisportiva  della Brianza legata al Csi

....Qui siamo già entrati sul tema della performance e alla domanda “quanto preme sui ragazzi l'ottenimento dei risultati?”, il signor S. risponde che sono soprattutto i genitori a spingere sui risultati e che sono proprio loro la parte più problematica nella rete dei rapporti che nascono nelle società sportive.
Per esempio “è importante rispettare i passaggi di età e accordarli con i passaggi di categoria”, mentre in molte società agonisticamente orientate si tende a far bruciare le tappe ai migliori, anche perché i genitori premono in questo senso.

“Il problema ulteriore è che poi i genitori diventano dirigenti e che quindi determinano le scelte societarie!"

Di conseguenza il problema è culturale e di sicuro tocca anche le società virtuose, quelle che hanno un'idea del calcio "non incentrata solo sui risultati". La cultura sport-educativa va difesa, e bisogna trovare le parole per farlo, e la cosa non è facile perché devono essere parole intelligenti (blog).

...Altre considerazioni riguardano per esempio scelte come quella del capitano, “che nelle squadre spesso è il più bravo ma non il vero leader, mentre da noi per lo più è il contrario” . 
Poi c'è la distinzione tra spirito di squadra e schema tattico. “A noi preme soprattutto il primo, ma gli allenatori fanno fatica ad averli presenti entrambi, l'ossessione tattica dei professionisti filtra in continuazione dai media e viene imitata. Tu non sai quanti danni ha fatto Sacchi nelle piccole società con i suoi moduli...”









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